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ANIME

Guerrino Bardeggia

(1937-2004)

Galleria Santa Croce – Museo della Regina Cattolica, dal 16 dicembre al 24 marzo

 

ANIMAE è un celebrazione diacronica di quanto creato dall’artista gabiccese durante la sua vita, partendo dagli albori dei suoi studi e terminando con l’apice della sua poetica, sublimata in visioni metafisiche ricorrenti nei collages. La selezione delle opere in mostra racconta il proprio cammino, lasciando ampio spazio all’ultima produzione, emblema della sua maturità creativa, ancora troppo poco conosciuta. Qui la sua arte subisce limitazioni nella tecnica: sospende l’utilizzo degli oli a causa dei vapori chimici della trementina che non giovano alla sua gola malata. Gli ultimi collages, realizzati in acrilico e tecnica mista, testimoniano quel tipo di misticismo profetico che accompagna chi lo contempla ad una vera e propria ascesi spirituale. Ricorrente è il collegamento tra conosciuto e ignoto, tra terreno e spirito. Percepire questa connessione porta lo spettatore in una dimensione metafisica in cui ci si sente collegati con la propria estensione spirituale.

L’atto conclusivo della vita terrena del Maestro gabiccese propone “Anime”, da lui sentite e irresistibilmente rappresentate. Il loro aggirarsi per colori ed atmosfere cromatiche è il suo lascito: visioni artistiche eteree e preziose. E a noi, posteri, accompagnati in questo viaggio immaginario nell’aldilà, piace immaginare che Bardeggia stia vagando, in questo momento, proprio come loro, attraverso i suoi infiniti e personalissimi universi. 

                                                                                                                                                                                                               Lara Badioli

 

Guerrino Bardeggia: pittore, disegnatore, ceramista, scultore e poeta, nasce a Gabicce Mare il 10 ottobre  1937. Si diploma ad Urbino all’Istituto di Belle Arti.

Questo poliedrico e prolifico artista nato a pochi metri da Cattolica, nel corso della la sua carriera artistica ha allestito ed esposto i propri capolavori in oltre duecento mostre personali ed é stato invitato ad innumerevoli collettive sia in Italia che all’estero. Sul territorio nazionale si ricordano gli allestimenti avvenuti presso il Palazzo dei Diamanti a Ferrara e Villa Aldrovandi Mazzacorati a Bologna. Anche a Cattolica all’interno della Chiesa di San Benedetto è possibile ammirare una sua opera in cui si fondono insieme il disegno, la pittura e la scultura. Questo mix di arti danno un senso di intimità alla fede e invitano ad andare oltre la materia per entrare nello spirito.  Tra le mostre più recenti a lui dedicate ci sono quella del 2014, presso Castel Sismondo di Rimini, un’ampissima retrospettiva dal titolo: Poemi del fuoco e della luce. L’anno successivo a Palazzo Mondadori di Sagrate (MI), viene allestita una mostra permanente di venti opere: Dipingere il canto.

Nel maggio 2019 l’Amministrazione comunale di Gabicce Mare, all’interno del Palazzo Municipale gli ha dedicato una grande esposizione composta da 135 opere di varie grandezze, intitolata: Tra cielo e mare. 

Le sue opere pittoriche e scultoree sono presenti anche in preziose collezioni private, in considerevoli edifici pubblici, musei e pinacoteche, a destinazione civile o religiosa, La sua florida produzione artistica lo ha portato a ricevere riconoscimenti e numerosi premi. Sono infatti oltre cinquecento i primi premi ricevuti nel corso degli anni, che attestano la grandezza artistica di questo Maestro marchigiano.  Uno dei premi più rilevanti è sicuramente il Premio Ignazio Silone 2002, attribuitogli per la sua attività artistica ed umanitaria. Numerosissimi sono anche i riconoscimenti che riguardano: cittadinanze onorarie, onorificenze accademiche, partecipazioni ad importanti rassegne d’arte italiane e straniere, ma anche trasmissioni televisive su emittenti nazionali e locali riguardanti l’arte mondiale. La sua arte è documentata in significativi cataloghi, monografie e attestazioni critiche.

E’ stato inoltre nominato Cavaliere della Repubblica Italiana per meriti artistici. Riceve da Papa Giovanni Paolo II° la benedizione Apostolica ed è nominato Commendatore dell’Ordine di San Gregorio Magno e Benedizione.

L’artista ha esposto in spazi prestigiosi in Italia e all’estero, quali Palazzo dei Diamanti a Ferrara , Villa Aldrovandi Mazzacorati a Bologna. Sue opere pittoriche e scultoree sono Presenti in pregevoli collezioni private, nonché in considerevoli spazi pubblici, musei e pinacoteche, a destinazione civile o religiosa, “ in particolare la chiesa parrocchiale di San Benedetto in Cattolica: un unicum di disegno, di pittura e di scultura dove drammaticità e speranza  sono inscindibilmente unite a formare un intimo alla fede, invitando ad andare oltre la materia ed entrare nello spirito”.

Accanto ad un’azione artistica proiettata all’oggettivazione iconica di molteplici tematiche, vanno evidenziati i notevoli cicli dedicati soprattutto alla sfera del sacro e all’universo letterario. Al riguardo spiccano i progetti ispirati all’Inferno di Dante, alla poesia di Carducci, nonché ad episodi desunti dalle sacre scritture; si ricordano inoltre, le creazioni illustranti il film “Amarcord” di Fellini.

Guerrino Bardeggia è scomparso a Gabicce Mare il 5 gennaio 2004.